Sembra che la determinazione, in primo luogo dei Sindaci e di chi ha tematizzato il problema dell’elisoccorso notturno qualche giorno fa, stia dando alcuni risultati, almeno nel campo delle enunciazioni. Resto fiducioso che la comunità della montagna saprà far valere le proprie ragioni (sono solo e tutte tali) e che la Regione Veneto, tramite l’ULSS Dolomiti, possa davvero pervenire a breve ad attuare le procedure per iniziare la sperimentazione. Le Dolomiti Bellunesi e tutte le genti (nessuna esclusa) che sotto o a fianco di quelle montagne vive, hanno bisogno di questo servizio e per questa unica ragione lo meritano. Sino ad ora, va riconsciuto, che sugli specifici temi legati all’Elisoccorso Bellunese la Regione Veneto, con il suo Presidente, ha sempre appoggiato e sostenuto le tesi poste. Si tratta ora di essere ancora una volta conseguenti nel garantire un servizio che proprio nelle Dolomiti Bellunesi ha visto ad esempio, ancora nel 1998, la prima sperimenazione del volo notturno in Italia.
Fabio Bristot – Rufus