• Chi Sono
  • Curriculum
  • Trasparenza
Contattami
Fabio Bristot Rufus
  • Belluno e dintorni
  • Veneto Italia
  • Riflessioni
  • Montagna
  • Aforismi
  • Poesie
  • Rufus in Fabula
  • Video
  • Foto
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Fabio Bristot Rufus
  • Belluno e dintorni
  • Veneto Italia
  • Riflessioni
  • Montagna
  • Aforismi
  • Poesie
  • Rufus in Fabula
  • Video
  • Foto
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Fabio Bristot Rufus

DON CLAUDIO E LA LUNA

7 Gennaio 2024
in Montagna
Tempo di lettura: 4 minuti
0
Home Montagna
Condividi su FacebookCondividi su WhatsAppCondividi su LinkedInInvia per EmailCondividi su Twitter

INTRODUZIONE

 

Prima di accingermi a scrivere questo breve ricordo di Don Claudio, mi sono posto una serie di domande sia di carattere metodologico sia di tipo sostanziale: mi sono, infatti, chiesto se l’esercizio del ricordo sia sempre un’azione eticamente appropriata o se sia, invece, un tentativo strumentale di caratterizzarla per uno o più aspetti che in realtà interessano solo all’autore.

L’esercizio del ricordo può trarre origine dalla rivisitazione di vicende realmente condivise, dalla narrazione di sfaccettature composite e durature o evanescenti e sfuggevoli della personalità del soggetto e – perché no – dalla sublimazione dell’insegnamento che il suo vissuto ha saputo trasmettere. Il ricordo, quindi, come occasione di cogliere l’emozione della vita, rinnovata nella memoria e nel cuore.

Questo scritto non è, dunque, una biografia quanto, piuttosto, il tentativo di far conoscere il messaggio di Don Claudio perché la narrazione, pur con tratti a volte magari imprecisi, vorrebbe raccontare della sua “caratura”, vorrebbe accompagnarci ancora una volta nella sua stessa vita.

Non ho, pertanto, inteso produrre un lavoro melenso, né un ritratto che scadesse da subito in un artefatto “coccodrillo”.

Ho desiderato, invece, creare tratti reali e verisimili della sua vita.

Questi sono stati assai permeabili all’indubbia fantasia di cui questa realizzazione è imbevuta e di certo contaminata in modo più o meno accentuato a seconda delle sezioni considerate.

Un file rouge, anzi una corda rossa trattandosi di Don Claudio, che ha cercato di collegare in modo indissolubile alcuni momenti della sua esistenza reale ad altri, adeguati alle caratteristiche proprie del racconto, dove l’immaginazione è diventata, a tratti, essa stessa padrona delle pagine e delle azioni prodotte dall’indiscusso protagonista.

 

Nomi e personaggi, dunque, e soprattutto talune parti del vissuto personale e interpersonale del soggetto principale, Don Claudio, sono frutto dell’immaginazione dell’autore. Come tali sono usati in modo del tutto fittizio in relazione alle vicende e vicissitudini di carattere personale e famigliari descritte e narrate e nelle varie correlazioni con altri personaggi del libro.

L’assoluta somiglianza, invece, con altri fatti ed eventi descritti nelle varie attività, nei luoghi e con le persone indicate rispetto ai quali Don Claudio è stato protagonista, non sono affatto casuali. Sono un elemento fortemente voluto, quanto richiesto dalla necessità di connotare questo libro non solo con i tratti della fantasia narrante, ma anche con azioni che facilitino la comprensione dei processi e delle dinamiche legate alla stessa personalità di Don Claudio.

Ho voluto così generare un ricordo profondo, quello che porto nel mio cuore, nella parte meno accessibile e per questo forse più sincera, dove rimane per sempre il sentimento a me più caro: l’amicizia.

Ho voluto, infine, tratteggiare non solo il sacerdote, ma anche, come mi sono detto in tutti questi anni, l’uomo con le vesti di sacerdote, la cui l’umanità e la cui caparbia volontà di essere con carità tra gli uomini rimangono i tratti salienti.

Queste indiscutibili virtù, che ho toccato con mano più volte, sono stato il comune denominatore che ha tentato di sorreggere e tenere insieme le pagine che seguono, assieme a quella che è stata l’ultima salita e discesa dal Monte Pore


[1] Il Monte Pore (2045 mt.), appartenente al gruppo Averau-Nuvolau, è la montagna salita da Don Claudio Sacco nel corso della sua ultima uscita scialpinistica effettuata il 2 dicembre 2009.

 

Forse ti interessa anche

UNA ZANZARA GIALLA SULL’ARDO
Belluno e dintorni

UNA ZANZARA GIALLA SULL’ARDO

18 Luglio 2026
IL TACCAGNO DOLOMITICO 2.  PANORAMA STUPENDO MA…
Montagna

IL TACCAGNO DOLOMITICO 2. PANORAMA STUPENDO MA…

29 Maggio 2026
CIAOOOOO
Montagna

CIAOOOOO

10 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scaie de Cor Scaie de Cor Scaie de Cor

Consigliati

PALAZZO ROSSO O PALAZZO ZOZZO? ORMAI UN PALAZZO GRIGIO!

6 Febbraio 2021
INCIDENTI ED INFORTUNI IN AUMENTO ESPONENZIALE. PERCHE? ALCUNE POSSIBILI RISPOSTE

INCIDENTI ED INFORTUNI IN AUMENTO ESPONENZIALE. PERCHE? ALCUNE POSSIBILI RISPOSTE

17 Febbraio 2025

I più letti

  • MONTE VISENTIN DRAMMATICO. UNA STORIA LONTANA, MA ANCORA PRESENTE NELLA MEMORIA DEL CUORE

    1720 condivisioni
    Condividi 688 Tweet 430
  • IL SILENZIO DI FORCELLA GRAVA – LA TRAGEDIA DEL GIUGNO ’96

    805 condivisioni
    Condividi 322 Tweet 201
  • VAJONT: LA FERRATA DELLA MEMORIA, LA NASCITA DI UN’IDEA

    631 condivisioni
    Condividi 252 Tweet 158
  • UN GANCIO PROVENIENTE DAL CIELO: IL PRIMO GANCIO BARICENTRICO EFFETTUATO IN DOLOMITI

    572 condivisioni
    Condividi 229 Tweet 143
  • FALCO I-REMS (Tutti i diritti riservati)

    474 condivisioni
    Condividi 190 Tweet 119
Scaie de Cor Scaie de Cor Scaie de Cor

Visite uniche

website hit counter

Chi sono

Fabio Bristot Rufus, Belluno 1968, Dolomiti e Venezia, Soccorso Alpino. Idee e pensieri. Politica.

Contatti

fabio.bristot@gmail.com
fabio.bristot@legalmail.it

T: +39 347 6464646

© 2023 Fabio Bristot - Tutti i diritti riservati | Dev: MarcoResenterra.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Belluno e dintorni
  • Veneto Italia
  • Riflessioni
  • Montagna
  • Aforismi
  • Poesie
  • Rufus in Fabula
  • Video
  • Foto
CHI SONO
CURRICULUM
TRASPARENZA
Contattami

© 2023 Fabio Bristot - Tutti i diritti riservati | Dev: MarcoResenterra.