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L’idea nasce a Mestre, nel 2005, di ritorno da un incontro in Regione Veneto tenutosi con CAI e AGAI, quando ebbi modo di dire all’allora Presidente delle Guide “come mai, al posto di privilegiare percorsi di bassa e bassissima quota sullo stile franco-svizzero, poco impattanti e dall’appeal turistico/professionale certo, oltre alla messa in sicurezza di tutti gli itinerari esistenti con identiche metodiche e parametri manutentivi, si continuasse, in alcuni casi, a preferire antistorici ed impattanti nuovi itinerari”.  La risposa venne data attraverso un’ulteriore domanda “fammi un esempio?”, alla quale replicai – lo ricordo come fosse ora - “perché non fate una ferrata nella gola del Vaiont che leghi la comunità di Longarone-Castellavazzo con quella di Erto e Casso, una sorta di filo d’acciaio che unisca ancor più la parte alta e quella bassa?” Poi, l’aver visto l’anno dopo, sul coronamento della diga, una targa di cui ignoravo l’esistenza e che mio nonno aveva voluto porre in memoria di suo figlio Romano (operaio SADE mai più trovato) … beh… corroborò con…
Alla fine del 1989, un piccolo gruppo di alpinisti bellunesi guidati da Bruno De Donà è alle prese con il Cerro Fortaleza, una imponente montagna nel gruppo delle Torri del Paine. Per più di quattro settimane si avvicendano, prima nel trasporto delle attrezzature e dei viveri dalla baracca del campo base su per le faticose morene della valle del Silencio spingendosi fin sotto la parete dove scavano una grotta nel ghiacciaio che servirà da campo avanzato; poi, attrezzando il contrafforte di misto con delle corde fisse flagellati dal brutto tempo patagonico. I 650 metri dell’inviolato sperone nord ovest finalmente verranno scalati da Bristot, Canzan e De Donà: alle 10 del 26 novembre, guadagnati i facili pendii di neve sommitali, finalmente sono in cima.  Come fossero sulla Fortezza Bastiani del deserto dei Tartari la via dedicata a Dino Buzzati è fatta! Dal diario di Fabio Bristot ecco il racconto di quei giorni.…
In relazione all'articolo sotto esposto ed al precedente post su facebook che aveva innescato la piccola querelle, per correttezza ed onestà intellettuale, devo rettificare quanto di seguito esposto. Per la pratica del passaposto non era stata sentita direttamente la Questura, ma solamente visitato il sito indicato per l'effettuazione della prenotazione on line, dal quale si evidenziava che sarebbe stato più veloce effettuare la pratica a Cortina. Anche a seguito della cortese telefonata avvenuta in data odierna con il Dott. M. Morelli, Questore di Belluno, è emerso che qualora si fosse interpellato l'Ufficio competente i tempi sarebbero stati di certo molto più brevi. Mi scuso personalmente e pubblicamente per aver affermato che ci sarebbe stata una telefonata dalla quale sarebbe emersa quella temporalizzazione, telefonata che in realtà non c'è stata e che erroneamente anche a me era stata riportata. Saluti. Fabio Bristot     Comunicato stampa SAP (Sindacato Autonomo di Polizia)…
Io credo che, per il rispetto che si deve, in genere, agli ammalati e, in particolare, agli ammalati terminali, questo accostamento sia davvero fuori luogo e di pessimo gusto. Una caduta di stile che non avrei pensato di leggere.La dialettica politica può essere anche aspra (ci mancherebbe) quando degenera e deve per forza di cose caratterizzarsi con la violenza verbale, allora non è più dialettica ma ssume altri connotati.Un malato terminale ruba tempo ogni giorno alla vita, un ammalato terminale è attaccato ad ogni corpuscolo di luce possa farlo sorridere. Un malato terminale è e basta. Belluno sarà fiacca, debole, stanca, afflita, stufa, disillusa, ... ma non è una malata terminale. Belluno è anche lei e basta.
Cercalo davvero... poi, se vorrai, puoi scrivere Fabio Bristot detto Rufus o anche solo Rufus. Il voto sarà valido in entrambe le opzioni. Ti ringrazio.   Fabio Bristot - Rufus
Si avvicina l'11 giugno, giornata in cui saremo chiamati ad eleggere il Sindaco di Belluno ed i 32 Consiglieri che avranno la responsabilità, pur con ruoli diversi, di governare la città di Belluno, i suoi quartieri e frazioni, la sua comunità. Puoi esprimere la preferenza seguendo le indicazioni, ricordando che potrai esprimere un'ulteriore preferenza che potrà essere ESCLUSIVAMENTE di genere femminile ed appartenere alla sola lista di INSIEME PER BELLUNO, pena la nullità del voto. Ti ringrazio. Fabio Bristot - Rufus  
BELLUNO ANCORA PIU' SICURA. BELLUNO CHE PROTEGGE I SUOI CITTADINI. Grazie all'installazione di n. 20 nuove telecamere così dette "leggi-targa intelligenti" e di nuove n. 57 telecamere ad alta definizione, Belluno può dirsi città più sicura di quanto non fosse cinque anni fa. Ora, con la realizzazione del nuovo radiofaro di Baldenich, sarà possibile collocare le telecamere anche nei quartieri e nelle frazioni più isolate, pervendendo ad un rete efficace ed efficiente di sorveglianza. Il concorso continuativo delle Forze dell'Ordine per il controllo del nostro territorio, associato al controllo di vicinato potranno innalzare il livello di sicurezza effettivo e percepito, garantire più tranquillità e serenità ai nostri cittadini. 
  La cultura motore di Belluno e della sua provincia: elemento di crescita autentica della città e strumento di diffusione dell’immagine della città. Un teatro ed una produzione teatrale di qualità nel dovuto pluralismo. Un Museo Fulcis appena restaurato volano di eccellenza assieme al nuovo Palazzo Bembo e all’Auditorium per il ritorno della musica di qualità. La centralità della biblioteca senza dimenticare la possibilità di avere un servizio “a stella” nelle zone periferiche. Potenziare Oltre le Vette e credere nelle grandi mostre se sostenibili economicamente con partnership private. Banda ultralarga e wi-fi in tutto il centro città senza soluzione di continuità. Alfabetizziamo informaticamente i nostri giovani, ma anche i nostri anziani con l’accesso privilegiato all’hardware e alla formazione specifica con l’aiuto dell’Amministrazione. - Crepadona: Nuovo Spazio Culturale Giovanile (uno spazio che abbia sale studio, ma anche aggregazione culturale e luogo di espressione artistica; pensato dai ragazzi e per i ragazzi,…

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Domenica, 23 Gennaio 2022